Qual è il miglior carrello per il trasporto della lavatrice? Rispondere a questa domanda così, su due piedi, non è semplice. Anche perché l’offerta dei carrelli saliscale è molto ampia, e si differenzia per tutta una serie di fattori: capacità di carico, design, costi, sistemi di sicurezza e per l’appunto compatibilità con determinati oggetti.

Infatti, checchè ne dica il senso comune, un carrello saliscale non vale l’altro. Quelli che vengono spacciati per “universali” e dunque capaci di trasportare oggetti di qualsiasi tipo e con lo stesso livello prestazionale in realtà sono adatti a tutto e per niente.

E’ bene rivolgere il proprio interesse a carrelli specializzati, ossia pensati per una classe particolare di oggetti, ovvero quelli che si prevede di dover trasportare.

In questa guida parliamo proprio del trasporto della lavatrice, riportando le caratteristiche che un buon carrello saliscale specializzato deve possedere.

Chi necessità di un carrello per il trasporto della lavatrice

Ovviamente, il primo pensiero va a chi si occupa di consegnare elettrodomestici. Le attività che consegnano direttamente in appartamento lavatrici, ma anche asciugatrici, frigoriferi etc dovrebbero fare uso di un carrello saliscale.

D’altronde, l’alternativa è il trasporto a mano, che viene comunque ancora adoperato ma espone ai rischi e agli svantaggi di sempre.

  • Richiede sempre un gran numero di operatori. Sono necessarie almeno due persone, se non tre.
  • Mette a repentaglio la salute dell’operatore. Le lavatrici, come tutti gli elettrodomestici ingombranti, pesano e sono tutt’altro che ergonomiche. Basta una svista, una distrazione e si perde la presa, con tutto ciò che ne consegue in termini di stiramenti, contratture, danni muscolari e articolari.
  • Mette a repentaglio l’incolumità degli oggetti. Se la lavatrice rovina per terra, rischia di scalfirsi o di danneggiare le scale. Non è esattamente il miglior biglietto da visita.

Ovviamente, tutto ciò riguarda anche i privati. Per esempio, chi per un motivo di trasloco deve portare elettrodomestici da un’abitazione all’altra. In questo caso, però, più che l’acquisto di un carrello sarebbe meglio preferire il semplice noleggio.

Le caratteristiche di un buon carrello per trasporto lavatrice

Dunque, il carrello saliscale si rivela sempre utile. Tuttavia, come già anticipato, occorre preferire un carrello saliscale specifico per trasporto della lavatrice, se per l’appunto è questo l’oggetto da trasportare.

Come riconoscerlo? Innanzitutto è necessario che sia “elettrico”, ovvero in grado di percorrere le scale con una certa autonomia. I manuali alleggeriscono il carico, non c’è dubbio, ma non rappresentano mai una soluzione definitiva.

Al netto di ciò, occorre verificare la presenza di determinate caratteristiche. Eccone alcune. Per inciso, esse riguardano anche i dispositivi specializzati nel trasporto di frigoriferi, asciugatrici etc. ovvero elettrodomestici che presentano le medesime criticità: peso importante, forma cubica e quindi poco ergonomica, massa poco bilanciata etc.

  • Portata superiore ai 150 kg. Le lavatrici pesano, sono tra gli oggetti più ingombranti che può capitare di trasportare. Di conseguenza, il carrello deve vantare una capacità di carico idonea.
  • Motore di media alta potenza. Stesso discorso per il motore. Sono ben accette tutte le “potenze” superiori ai 250 W.
  • Peso equilibrato. Il carrello dev’essere abbastanza leggero da poter essere padroneggiato con facilità, ma non così leggero da rendere il carico precario. In linea di massima, dovrebbe porsi tra i 40 e i 50 kg.
  • Sistema di bilanciamento automatico. Questo è un aspetto importante e molto spesso trascurato dai produttori. Un sistema di bilanciamento automatico, infatti, mette al sicuro gli oggetti e velocizza il trasporto. I dispositivi sono complessi, tecnologici, composti da sensori. Dunque, sono montati solo nei modelli migliori.
  • Movimentazione a tre ruote. La scelta, quando si parla di carrello saliscale elettrico, è tra la movimentazione con cingoli e la movimentazione a tre ruote. Benché definita più “leggerina”, quella a tre ruote è sempre da preferire in questi frangenti. Il motivo è semplice: rende il carrello meno ingombrante, più mobile. Caratteristiche fondamentali quando ci si deve muovere tra scale condominiali e pianerottoli.

Un modello per trasportare le lavatrici con estrema comodità

Il consiglio è di fare riferimento a produttori in grado di fornire un’offerta variegata, specializzata per classi di oggetti.

Produttori come Mario Carrelli.

Noi di Mario Carrelli mettiamo a disposizione molti carrelli saliscale, tutti elettrici e a tre ruote, ben divisi e differenziati per il tipo di carico.

Proponiamo un eccellente carrello per il trasporto delle lavatrici, che può essere impiegato con efficacia anche per tutti gli altri elettrodomestici di grandi dimensioni: il Mario Senior SSN.

La portata è di 170 kg, la batteria è di 12 AH, il tempo di ricarica è di sole 6 ore. Pesa solo 44 kg e monta un motore di 350 W. E’ dotato di un avveniristico sistema di autobilanciamento e ha un’autonomia di 1000 gradini.

Chi acquista questo o altri carrelli Mario gode di tanti benefici.

  • Pagamento rateizzabile a 24, 30, 36 o più mesi.
  • Possibilità sia di noleggio che di acquisto.
  • Garanzia di 3 anni.
  • Servizio di assistenza efficace e tempestivo.