Ottimizzazione dei trasporti con camion

Ottimizzazione dei trasporti con camion: consigli utili e pratiche sostenibili per ridurre i costi e migliorare  l’efficienza

Il trasporto su camion rappresenta ancora oggi la soluzione più adottata. Allo stesso tempo, pone in essere delle sfide che vanno affrontate senza indugio, se lo scopo è ridurre i costi e migliorare l’efficienza. Da qui, la necessità di adottare pratiche specifiche per l’ottimizzazione dei trasporti su camion, che coinvolgono tutte le fasi del trasporto medesimo: l’organizzazione, la copertura delle tratte, il carico e lo scarico.

Ne parliamo qui, fornendo una panoramica delle difficoltà da affrontare e proponendo qualche soluzione sostenibile. 

L’ottimizzazione dei trasporti, e sfide da affrontare

L’ottimizzazione dei trasporti passa per la gestione di alcune sfide sulla carta molto complicate e sul superamento di difficoltà insite nelle dinamiche di trasporto con camion. Ecco una panoramica.

Gestione dei percorsi

La gestione dei percorsi rappresenta una sfida complessa in una prospettiva di ottimizzazione dei trasporti con camion.

Essa infatti implica l’identificazione della rotta più efficiente per ciascun viaggio, costringe a considerare vari fattori come il traffico, le condizioni meteorologiche, le restrizioni stradali e il rispetto dei tempi di consegna.

Non è una questione di poco conto. Infatti, una pianificazione ottimale dei percorsi può significativamente ridurre i tempi di viaggio e i costi del carburante, migliorando al contempo la soddisfazione del cliente e garantendo la sostenibilità dell’attività di trasporto.

In questo senso, gli ostacoli maggiori sono rappresentati dalla complessità delle reti stradali e dalla dinamicità delle condizioni esterne. 

Adeguamento alle normative

L’adeguamento alle normative, e in generale il rispetto della legge, rappresenta un’altra sfida dalla portata significativa. Il corpus normativo che coinvolge il settore trasporti è infatti complesso e abbondante, e si sviluppa su più livelli (locale, nazionale, comunitario).

Va tenuto conto, inoltre, della dinamicità delle normative, ovvero della tendenza del legislatore ad apportare modifiche. Ciò riguarda soprattutto il trasporto della merce pericolose, regolata dalla normativa ADR, la quale viene aggiornata ogni due anni. 

Gestione dei carichi

Anche la gestione dei carichi rappresenta una sfida non da poco. Lo scopo, in questo caso, è ottimizzare i carichi medesimi al fine di ridurre il numero delle uscite e di conseguenza i costi.

La difficoltà principale risiede nel conciliare la necessità di “riempire il camion” con le esigenze dei destinatari e l’obbligo di rispettare i tempi di consegna.

Una quadra, questa, spesso difficile da trovare e che impone scelte dolorose ai gestori del trasporto. 

gestione dei carichi nel camion

Gestione delle operazioni di carico e scarico. 

E’ un aspetto che viene spesso trascurato ma anche la gestione delle operazioni di carico e scarico incide sulle dinamiche di ottimizzazione dei trasporti. Infatti, tali operazioni possono richiedere più tempo di quanto auspicato e causare inefficienze. Queste si ripercuotono, più in generale, sulla sostenibilità delle attività di trasporto.

Le difficoltà, in questa prospettiva, riguardano le differenze in termini di dimensioni e peso delle singole unità di carico e l’eventuale mancanza di risorse e attrezzature da parte del destinatario. In particolare quest’ultima eventualità impatta in maniera spesso drammatica sui tempi, ostacolando una corretta pianificazione. 

Consigli generali per l’ottimizzazione dei trasporto

Di seguito, alcuni consigli relativamente facili da seguire per vincere le sfide che abbiamo appena presentato, in una prospettiva di totale ottimizzazione dei trasporti con camion.

  • Gestione dei percorsi. Una soluzione efficace consiste nell’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati. Software di routing e pianificazione dinamica, per esempio, consentono di rilevare in tempo reale variabili come il traffico, le condizioni meteorologiche, i limiti di velocità. Il tutto allo scopo di identificare il percorso più efficiente. Analogamente, l’integrazione di sistemi GPS e di telemetria veicolare aiuta a monitorare la flotta, consentendo aggiustamenti in corso d’opera per evitare ritardi e ottimizzare i tempi di consegna. 
  • Adeguamento alle normative. In questo caso, è richiesto un approccio proattivo, il quale consente di rimanere aggiornati sui cambiamenti normativi. Ciò comporta l’allocazione di risorse umane che si occupano specificatamente dell’aspetto legale. A questo deve seguire un’attività di aggiornamento continua da parte dei conducenti e in generale della forza lavoro. 
  • Gestione del carico. Il tema della gestione del carico è molto complesso. In questa sede, citiamo due soluzioni, una di natura tecnologica e l’altra di natura prettamente operativa. La prima consiste nell’impiego di sensori IoT, che forniscono informazioni precise sul peso del carico e sullo spazio occupato dalla merce, al fine di rilevare in fretta eventuali inefficienze e sprechi. La soluzione operativa consiste nel ricorso – laddove sia possibile – alla pratica del consolidamente. Essa prevede l’accorpamento di carichi relativamente piccoli provenienti da ordini diversi e aventi diversi destinatari, allo scopo di “riempire il camion” sempre e comunque. 

Ottimizzare il carico dei camion (e lo scarico): il ruolo dei carrelli saliscale di ultima generazione

Dedichiamo uno spazio apposto a un aspetto spesso trascurato: l’ottimizzazione delle opere di carico e scarico. I rischi, come abbiamo già specificato, consistono nelle perdite di tempo, che a loro volta si traducono in un dispendio di risorse finanziarie che, a causa delle dinamiche di accumulo, può risultare ingente.

Il consiglio più utile, in questo caso, consiste nell’impiego di macchinari adeguati. Il pensiero va al classico muletto, che d’altronde è pensato proprio per le attività logistiche, per il sollevamento di carichi e la loro movimentazione.

Tuttavia, in alcuni casi il muletto non rappresenta la scelta migliore. Per esempio, in presenza di scalini o quando allo scarico deve seguire il posizionamento della merce in uno spazio raggiungibile solo previo attraversamento di scale.

In questa fattispecie, la scelta dovrebbe ricadere sui carrelli saliscale elettrici. Sono dispositivi versatili, pensati per il trasporto su scala ma che possono fornire un supporto provvidenziale anche nelle operazioni di carico e scarico. Mantenendo una presa salda sul carico, percorrono i gradini che li seperano dal vano del camion o, di contro, quelli che li separano dal piano stradale. 

Soprattutto, lo fanno in autonomia pressoché totale, necessitando tutt’al più di una leggera guida da parte dell’operatore. I carrelli saliscale sono alimentati a batteria e movimentati per mezzo di gruppi di tre ruote o cingoli. Sono presenti in modelli molto differenti tra di loro per autonomia, portata, dinamiche di presa sul carico, velocità. In generale, garantiscono – in una prospettiva di ottimizzazione delle operazioni di carico e scarico – i seguenti vantaggi.

  • Maggiore precisione. I carrelli saliscale elettrici sono più piccoli e più manovrabili rispetto agli altri macchinari per il sollevamento, quindi si rivelano più precisi, soprattutto quando è necessario caricare e scaricare merci di dimensioni non eccessive. 
  • Capacità di percorrere i gradini. La presenza dei gradini è ricorrente, quando si eseguono il carico, e lo scarico, e quando a questa segue la movimentazione della merce nei luoghi di deposito. Da qui, la necessità di andare oltre i classici muletti. 
  • Curva di apprendimento dolce. Imparare a utilizzare un carrello saliscale è un’operazione relativamente semplice e rapida, con tutto ciò che ne consegue per la formazione del personale. 
  • Convenienza. Un carrello saliscale elettrico, al netto della variabilità dei prezzi, costa molto meno di un muletto o di qualsiasi altro macchinario per il sollevamento e la movimentazione della merce. 
carrelli saliscale camion

L’offerta di Mario

L’offerta di carrelli saliscale è ampia e variegata. Ciò però non significa che un modello valga l’altro, o che un brand valga l’altro. E’ necessario rivolgersi a produttori che puntino alla specializzazione, ovvero capaci di offrire un carrello per ogni esigenza. Tra i produttori più virtuosi spicchiamo noi di Mario Carrelli.

Adeguiamo la nostra offerta alle esigenze degli utenti, fornendo quasi un carrello per ciascuna tipologia di carica e per ciascuna attività. Dunque, mettiamo a disposizione anche carrelli utiliall’ottimizzazione delle operazioni di carico e scarico dei camion. 

Questi si caratterizzano per l’estrema rapidità, per la capacità di operare in totale autonomia, senza bisogno dell’operatore, per la capacità di adattarsi a gradini di ogni dimensione e superficie. 

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