Come trasportare carichi pesanti su per le scale diminuendo la fatica e possibilmente annullando il rischio infortuni? Se lo chiede certamente chi per lavoro consegna oggetti di un certo peso e magari ingombranti direttamente negli appartamenti dei propri clienti. Se lo chiede però anche chi, magari per un’occasione particolare, è chiamato a dover trasportare oggetti del medesimo tipo. Un esempio? Chi sta per traslocare.

Per fortuna, la risposta a questa domanda è relativamente facile da trovare. Anzi, le soluzioni per movimentare carichi pesanti si sprecano. Ovviamente, alcune sono più efficaci di altre, alcune sono più costose di altre etc. Insomma, c’è una certa variabilità.

E’ utile dunque passare in rassegna tutte le soluzioni, descrivendo al contempo vantaggi e svantaggi.

Il problema del trasporto di carichi pesanti

Prima di elencare le soluzioni, è bene fare il punto sugli oggettivi rischi che si corrono quando si trasportano oggetti pesanti “a mano”, facendo leva sulla sola forza muscolare. Ebbene, il primo rischio è quello di farsi male. Basta perdere la presa per un’attimo, o afferrare l’oggetto in modo inadeguato, per ritrovarsi con dolori articolari o muscolari, o addirittura subire una qualche forma di infortunio.

Nel caso del trasporto “privato”, non finalizzato all’erogazione di un servizio, è certamente un evento negativo. Nel caso del trasporto finalizzato alla consegna, eseguito da dipendenti, il problema diventa anche “produttivo”: viene meno la forza lavoro, al netto dell’oggettivo dispiacere per l’infortunio.

Un altro rischio consiste nel danneggiare “cose”. Ovvero, la merce stessa che, rovinando a terra, può subire ammaccamenti, graffi, rotture. A subire danni possono essere anche le scale. Una disdetta, se il trasporto è a fini privati. Una pessima figura e un evento in grado di compromettere il rapporto con il cliente, se il trasporto rientra in un servizio di consegna.

Insomma, rispondere alla domanda “come trasportare carichi pesanti” significa innanzitutto mettere al sicuro cose e persone. Ecco le soluzioni più praticate.

Il carrello saliscale manuale

E’ certamente la soluzione più economica. Al costo di qualche centinaio di euro, si può ottenere un carrello che ospita la merce ingombrante e pesante, da trascinare su per le scale. E’ una soluzione che certamente aiuta, ma che risolve solo alcuni problemi.

Infatti, è necessario comunque utilizzare una certa forza muscolare, in quanto non è dotato di un sistema di movimentazione automatico. Dunque, la fatica rimane, il rischio di dolori muscolari anche. Di certo, il rischio infortunio si fa decisamente teorico. Va detto, poi, che il trasporto viene solo parzialmente velocizzato, e questo può risultare un problema per chi non ha tempo da perdere, per chi trasporta, o per meglio dire consegna merce per lavoro.

Il carrello saliscale elettrico

Il carrello saliscale elettrico è la soluzione migliore, se lo scopo è trasportare merce pesante su per le scale. Infatti, permette di superare tutti i limiti sia della soluzione “primitiva”, ovvero il trasporto a mano, sia della soluzione “manuale”, data dal carrello privo di movimentazione automatica.

Il carrello saliscale elettrico infatti percorre le scale in autonomia totale o pressoché totale. Tutt’al più, è necessaria una leggera guida. Niente forza fisica quindi.

Inoltre, viene ridotto il rischio di danni alle cose in quanto la maggior parte dei modelli è dotata di sofisticati sistemi di bilanciamento del carico.

L’unico difetto del carrello saliscale elettrico è il costo. Infatti, viaggia sulle migliaia di euro. Saranno forse tanti soldi in senso assoluto, ma sono pochi se rapportati al beneficio che il dispositivo apporta: niente infortuni, niente affaticamenti, trasporto rapido.

Ad ogni modo, si fa presto a dire carrello saliscale elettrico. Esistono infatti almeno due tipologie, che si differenziano per i sistemi di movimentazione e di conseguenza per l’esperienza d’uso.

  • Carrello saliscale elettrico a tre ruote. La movimentazione è garantita da gruppi di tre ruote che “salgono” le scale. In media hanno una capacità di carico imponente, ma inferiore rispetto all’alternativa. Hanno comunque il pregio di costare un po’ di meno e, soprattutto, di occupare meno spazio: sono adatti anche alle scale strette.
  • Carrello saliscale elettrico cingolato. La movimentazione è garantita in questo caso dai cingoli, in tutto e per tutto simili a quelli dei carri armati. Hanno una capacità di carico mediamente superiore, tuttavia sono di norma più ingombranti, dunque potrebbero risultare inadatti alle scale strette. Costano inoltre di più.

Cosa scegliere?

La soluzione migliore per movimentare carichi pesanti su per le scale è il carrello saliscale a tre ruote. E’ il compromesso perfetto per un trasporto rapido, sicuro per le persone e per le merci.

Ovviamente, non acquistare il primo carrello che vi capita sotto mano. Dovresti optare per quei brand che hanno già dimostrato di essere un punto di riferimento per questo segmento. Soprattutto, brand che predispongono un’offerta variegata, modelli diversi per carichi diversi. 

Dunque, se la tua attività impone il trasporto di elettrodomestici di grandi dimensioni, acquista un carrello pensato appositamente per il trasporto di elettrodomestici. Se invece impone il trasporto di mobli, acquista un carrello progettato per la movimentazione dei mobili e via discorrendo.

Pochi brand sono in grado di coprire tutte le opzioni possibili. Tra questi spicca Mario Carrelli.

Mario Carrelli si fa apprezzare per una offerta ampia e variegata, per una capacità di progettazione e costruzione dei carrelli sopraffina, che fa riferimento alle migliori tecnologie.

Inoltre, garantisce i seguenti benefit.

  • Pagamento rateizzabile a 24, 30, 36 o più mesi.
  • Possibilità sia di noleggio che di acquisto.
  • Garanzia di 3 anni.
  • Servizio di assistenza efficace e tempestivo.