La sicurezza sul lavoro è tutelata dal D.Lgs 81/2008 e dalle novità introdotte dal D.Lgs 106/2009 della legge 629/1994.

Tali leggi esprimono le norme e le regola da rispettare in un’azienda per garantire al lavoratore un ambiente di lavoro sicuro e idoneo all’attività che sta svolgendo.

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Trasporto merci e sicurezza sul lavoro

Stiamo parlando di comportamenti, ma anche di dispositivi di protezione, di corsi di formazione e di informazioni che il dipendente deve conoscere per non correre pericoli e non farsi male nel luogo di lavoro.

Le norme sopra citate coinvolgono in prima persona il datore di lavoro in quanto responsabile della sicurezza dei propri dipendenti e del rispetto delle misure di prevenzione e protezione per la tutela della salute e della sicurezza in tutti i luoghi di lavoro della propria azienda.

La figura in primis che si deve occupare di garantire la sicurezza sul lavoro e sulla quale pende l’obbligo del mantenimento della stessa è il datore di lavoro. Ha l’obbligo di evitare la presenza di pericoli nel luogo di lavoro, di rendere l’azienda il più sicura possibile e di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori.

Come il datore di lavoro anche i dirigenti e i preposti hanno lo stesso obbligo e devono organizzare tutte le attività svolte dai lavoratori:  informare i lavoratori dei pericoli e rischi possibili, come utilizzare i strumenti e i dispositivi d di protezione (DPI).

Il datore di lavoro deve mettere nelle condizioni ottimali il lavoratore di utilizzare macchinari, strumentazioni  e mezzi aziendali che non devono presentare nessun rischio per la salute e l’integrità dei dipendenti.  Ma non solo: deve aver precedentemente formato tali dipendenti su come deve correttamente utilizzarsi un macchinario, quali comportamenti mantenere, quali protezioni avere e i rischi che possono esservi in caso di inidoneo utilizzo delle strumentazioni. Se non si rispettano tali obblighi sono previste delle sanzioni penali pesanti per il datore.

Oltre a tali compiti, il titolare deve valutare i rischi inerenti la sicurezza e la salute dei dipendenti, per il quale viene redatto il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) che ogni azienda deve possedere.

Il DVR è un documento dove devono essere riportati tutti  i pericoli connessi all’attività svolta e relativa quantificazione del rischio, ossia la probabilità che ciascun pericolo si tramuti in danno, tenuto conto dell’entità del potenziale danno.

La mancata valutazione dei rischi da parte di un datore di lavoro è sanzionabile con l’arresto che varia dai da 3 a 6 mesi o con un’ammenda da € 2.500 a € 6.400.

Sicurezza sul lavoro nel trasporto merci

Il settore del trasporto merci è un settore delicato per quanto riguarda la sicurezza: i rischi e i pericoli sono all’ordine del giorno, e l’infortunio è dietro l’angolo.

Per risolvere questi spiacevoli inconvenienti si possono adottare delle soluzioni valide, che mettono in totale sicurezza il lavoratore. Come?

Attraverso  mezzi per movimentare i carichi come traspallet, muletti e carrelli saliscale. Sono tutti strumenti che permettono al lavoratore di muoversi in sicurezza, senza sforzare la schiena in nessun modo e senza rischiare infortuni di varia natura.

In questo modo il datore di lavoro mette il dipendente nelle migliori condizioni per lavorare in completa sicurezza, ottimizzando tempistiche e risorse aziendale.

In particolare l’uso di un carrello saliscale è utile non solo per la fase di trasporto nei vari piani del magazzini ma anche durante le consegne; permettono all’operatore di svolgere consegne di merci pesanti in tutti quegli edifici sprovvisti di ascensore.

È importante che il datore di lavoro organizzi dei corsi di formazione specifichi per insegnare ai propri dipendenti come utilizzare in completa autonomia e sicurezza le nuove strumentazioni e che renda l’ambiente a lavorativo a norma per il transito di mezzi.

 

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