Gli infortuni sul lavoro, nonostante le norme vigenti e i continui controlli da parte dell’Ispettorato del Lavoro, sono sempre numerosi  soprattutto in un settore come quello del trasporto merci.

Quando avviene un infortunio sul lavoro bisogna rivolgersi all’INAIL ovvero l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. L’INAIL, praticamente, è un’assicurazione obbligatoria che viene pagata con le trattenute sulla busta paga. Lo scopo di questa assicurazione è quella di garantire il risarcimento (in caso di morte o di incidente di invalidità permanente) e l’indennità sostitutiva della retribuzione.

Il lavoratore cosa deve fare in caso di infortunio?

Quando avviene un infortunio sul lavoro, come prima cosa, il lavoratore deve recarsi al pronto soccorso, se è in condizioni di farlo, o farsi venire a prendere da un’ambulanza.

infortunio-lavoroIl personale sanitario della struttura rilascia al lavoratore un certificato sanitario che il dipendente deve consegnare al lavoratore, che a sua volta dovrà telematicamente trasmettere all’INAIL.

Il lavoratore, una volta scaduta la prognosi prevista , deve recarsi nell’ambulatorio dell’INAIL per una visita medica: i dottori in tale sede possono decidere se prolungare il tempo di malattia con un nuovo certificato oppure chiudere la pratica attestando la guarigione e quindi il ritorno al lavoro del dipendente.

Infortunio: come e perché?

Un infortunio sul lavoro può avvenire principalmente per 2 ragioni: per una tragica fatalità o perché non sono state rispettate le norme e le regola anti infortunistiche.

Nel primo caso il lavoratore riceverà un risarcimento dall’INAIL in base alle tabelle predisposte dall’ente, in caso di danni postumi permanenti che oscillano tra il 6% e il 16%. Se il danno arrecato al dipendente risulta maggiore, avrà diritto ad una corresponsione di una rendita vitalizia.

Nel secondo caso invece, ovvero quando l’infortunio è avvenuto a causa di una violazione degli obblighi di sicurezza il lavoratore può agire in sede civile per avere un risarcimento danni ( in gergo tecnico viene chiamato c.d. danno differenziale).

Sicurezza nel trasporto merci

La sicurezza, soprattutto, in un settore lavorativo come il trasporto merci diventa un aspetto fondamentale e molto delicato. Un infortunio a questi livelli può trasformarsi in tragedia, pertanto è necessario adottare le soluzioni migliori e più sicure.

Molte aziende hanno deciso di acquistare dei mezzi di trasporto per spostare le merci e rendere il lavoro dei propri dipendenti, oltre che molto più sicuro, anche meno faticoso. I mezzi utilizzati possono essere il muletto, il trans pallet o il carrello elettrico.

È importante che il dipendente venga informato e formato sulle modalità di utilizzo di tali strumentazioni in modo da riuscire ad adoperarle al meglio e in tutta sicurezza. Vanno sempre indossati i dispositivi di protezione individuale (DPI) e devono essere rispettate le norme in tema di salute sul lavoro.

Utilizzando mezzi come i carrelli saliscale elettrici, i traspallet o muletti vengono rispettate anche le regole relative alla movimentazione del carico ( postura, pesi da sollevare etc..).

In questo modo il datore di lavoro avrà un’azienda in piena sicurezza, i lavoratori si sentiranno tutelati e protetti e lui potrà dormire sonni tranquilli.

 

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