Nel mese di Ottobre partirà, precisamente il 19 ottobre, la Settimana Europea per la Sicurezza e la salute sul lavoro.

Questo evento è uno dei più importanti all’interno della campagna Europea “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2016-2017” dove ci saranno conferenze, proiezioni, esposizioni, corsi di formazione e concorsi atti a sensibilizzare sul sicurezza-sul-lavoro-fondamentale tema della sicurezza sul lavoro.

La Settimana Europea e Salute sul Lavoro viene organizzata da EU-OSHA (Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro), un’organizzazione che ha come obiettivo quello di stimolare il più possibile il dibattito sociale riguardante temi caldi come sicurezza sul lavoro, infortuni, rischi negli ambienti lavorativi.

Da uno studio condotto da ESENER-2, il 76% delle imprese dell’Unione Europea (EU-28) monitora in modo regolare i rischi aziendali e di queste il 90% ritiene la valutazione dei rischi uno strumento essenziale alla gestione della sicurezza e della salute nel luogo di lavoro.

 

Ambienti di lavoro sani e sicuri: la campagna 2016-2017

Lavorare in una condizione di piena sicurezza giova sia al dipendente, al datore di lavoro e all’azienda nel suo complesso.

La campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2016-2017”  mira a 4 principali obiettivi:

  1. promuovere il lavoro sostenibile e l’invecchiamento in buona salute fin dall’inizio della vita lavorativa;
  2. prevenire i problemi di salute nel corso dell’intera vita lavorativa;
  3. offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori modalità per gestire la sicurezza e la salute sul lavoro nel contesto di una forza lavoro che invecchia;
  4. e incoraggiare lo scambio d’informazioni e buone prassi.

Questa campagna è davvero molto importante in quanto la forza lavoro nell’Unione Europea sta invecchiando, l’età pensionabile cresce e la vita lavorativa si allungherà sempre più.

Lavorare in un ambiente sicuro e salutare consente di mantenere uno standard lavorativo alto ed efficiente, avendo un riscontro positivo sia sull’aspetto fisico che psicologico del lavoratore.

Solo garantendo una vita professionale sostenibile si potrà far fronte al cambiamento demografico.

Anche la tecnologia in gran parte sta aiutando il mondo del lavoro in tal senso offrendo macchinari e strumentazioni sempre più rivolte a diminuire i rischi nel mondo del lavoro.

Nel settore del trasporto merci, ed esempio, tramite il Documento di Rischio Movimentazione Carichi si tutelano gli operai che non possono sollevare o spostare carichi troppo pesanti. Molte aziende si stanno dotando di muletti, carrelli elettrici saliscale, trans-pallet etc, tutti macchinari che favoriscono una maggior sicurezza sul luogo di lavoro e preservano il lavoratore da infortuni e dall’insorgenza di patologie causate dallo sforzo lavorativo.

 

Prova Gratis a Casa Tua