Ricordi ancora quando si scriveva tutto a mano prima dei computer; quando passavi le ore a riportare fedelmente un atto notarile o una dichiarazione. E quando di questi documenti se ne dovevano fare più e più copie? Ci si sentiva tutti un po’ come dei monaci amanuensi. Oltre al computer, l’invenzione che ci ha cambiato la vita, specialmente sul luogo di lavoro, è la fotocopiatrice.

Stampante, fotocopiatrice, fotocopiatori… qual è il nome giusto?

Tutti questi nomi per indicare un apparecchio che, tramite tecniche ottiche (da cui la prima parte del termine deriva, foto-), crea all’istante un numero di copie (-copiatrice) identiche alla traccia originaria. L’immagine da copiare viene trasformata digitalmente all’inizio della copiatura e in un secondo momento, impressa su carta. Il funzionamento di una macchina fotocopiatrice può essere paragonato all’unione del meccanismo di uno scanner e una stampante insieme.

Fotocopiatori, ricordi le differenze?

Stampante, fotocopiatrice e scanner… ogni tanto usi queste parole come sinonimo? Che tu sia in preda a un lapsus o meno può capitare di fare confusione:

  • Stampante, collega con un cavo il tuo computer alla stampante e fai partire la copia. Hai capito in pochissime parole cosa differenzia questo strumento da un fotocopiatore;
  • Fotocopiatrice, questa alleata di segretarie e uffici amministrativi funziona senza il bisogno di un collegamento fisico (ovvero tramite cavo) a un pc. La fotocopiatrice copia il documento che è stato inserito nell’apposito pannello e di cui si è dato “l’ok” per l’avvio della copia.
  • Scanner, esso permette di creare una copia digitale di un documento (o altro) che abbiamo in formato cartaceo. Terminata la scansione il documento arriverà direttamente sul nostro computer.

Fatta chiarezza torniamo al vasto mondo dei fotocopiatori. Oggi tutti in ufficio e a casa diamo per scontata la fotocopiatrice e a dire la verità… le fotocopie le lasciamo fare agli stagisti. Durante i primi giorni di lavoro la macchina per fotocopie è la bestia nera dei neoassunti; «quale pulsante ha detto che dovevo premere?», «l’impostazione del colore dove la trovo?». Sì perché di fotocopiatori sul mercato se ne trovano molti, anche a seconda delle varie necessità dell’azienda o del libero professionista. Sei un architetto, stampi rendering o progetti, ti servirà una fotocopiatrice che renda bene dettagli e colori. Se invece lavori in uno studio di avvocati, allora il bianco e nero senza sbavature fa al caso tuo. Quali sono le fotocopiatrici che più facilmente si trovano in commercio? E a quali necessità rispondono?

Fotocopiatrici, tutte le caratteristiche

  • Fotocopiatori digitali multifunzione. I modelli di fotocopiatori allestiti alla stampa in bianco e nero, possono raggruppare in un solo strumento le funzioni di fotocopiatrice, stampante, scanner e fax. Per la loro versatilità e la loro capacità di rispondere alle diverse esigenze queste fotocopiatrici ogni tanto possono presentare qualche errore o malfunzionamento e possono richiedere assistenza, specialmente in caso di aggiornamenti di sistema.
  • Fotocopiatori digitali a colori. Questi apparecchi possono sembrare imparentati allo scanner per computer collegato ad una stampante. In questi fotocopiatori i colori vengono applicati contemporaneamente, insieme, sulla carta, senza bisogno che questa ripassi attorno al tamburo per ogni applicazione di colore. A una qualità di stampa ottima, si deve considerare il prezzo di queste fotocopiatrici, non tra le più economiche sul mercato.
  • Fotocopiatori ibridi. Sono tra i prodotti più venduti e per questo più diffusi sul mercato. Permettono di passare con estrema facilità dalla modalità in bianco e nero a quella a colori. Per questa tipologia di strumento il prezzo varierà in base alla sua capacità di copia, della velocità e del numero di copie che si prevede di poter effettuare.

Fotocopiatori, serve attenzione nel trasporto

I fotocopiatori professionali, ovvero non quelli compatti che si possono trovare nelle abitazioni o in piccoli uffici, ma le macchine di scuole, grandi aziende e studi di professionisti più che fotocopiatori sembrano degli armadietti, difficili da spostare e soprattutto molto delicati. Immagini il disastro che potrebbe verificarsi se spostando una fotocopiatrice da un piano all’altro, su per le scale, o durante un trasloco, questa si dovesse rovesciare? Oltre a danneggiarsi il toner al suo interno probabilmente farebbe fuoriuscire le polveri, intaccando il corretto funzionamento del fotocopiatore. D’altronde non è facile, questi macchinari arrivano a pesare anche intorno ai 100 chili e vanno mossi con cautela.

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